Problemi fastidiosi di condensa e muffa in cucina? La soluzione consiste nella scelta della cappa giusta!
La cappa, infatti ha principalmente la funzione di ELIMINARE gli odori prodotti dai cibi in cottura, PURIFICARE l’aria e RIDURRE L’UMIDITA’ dell’ambiente. Per questo è necessario scegliere il modello giusto per la tua cucina. Per effettuare la scelta giusta è essenziale valutare una serie di fattori:
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DIMENSIONE della cucina: la grandezza e il volume dell’ambiente servono per determinare se si ha necessità di uno strumento più o meno potente;
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TIPOLOGIA di cucina: un open-space o una cucina con isola si prestano all’installazione di una cappa che non sia solo funzionale, ma che diventi un vero e proprio elemento dell’arredamento dal design ricercato, come le cappe a isola o a parete. Una cucina di piccole dimensioni, invece, richiederà che si sfrutti tutto lo spazio possibile perciò sarà preferibile scegliere un elettrodomestico da incasso o, ancor meglio, una cappa integrata nel piano cottura.
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PRESENZA DELLA CANNA FUMARIA: la presenza o meno di una canna fumaria dedicata all’aspirazione dei fumi della cucina è di fondamentale importanza per capire quale cappa scegliere. Se questa è presente, si deve necessariamente installare una cappa aspirante; se, invece, la canna fumaria non c’è, si può optare per una soluzione a ricircolo d’aria.
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ABITUDINI della famiglia: la scelta del giusto modello di elettrodomestico è determinata anche dalle proprie abitudini: se si cucina spesso, è meglio scegliere una cappa con una potenza aspirante più elevata rispetto alle necessità minime che sono determinate dal calcolo del volume della cucina.
Per poter svolgere il loro lavoro in maniera ottimale, le cappe da cucina sono dotate di FILTRI che permettono di filtrare l’aria, così da trattenere i grassi e le minuscole particelle che si mischiano al vapore acqueo durante la cottura, rischiando di disperdersi nell’ambiente. I vari modelli di cappa, pertanto si distinguono gli uni dagli altri anche per la modalità di filtraggio dell’aria, che può essere:
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aspirante, o a estrazione;
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filtrante (o a ricircolo).
La cappa aspirante raccoglie i fumi e gli odori prodotti dai cibi in cottura e li convoglia all’esterno attraverso una canna fumaria.
La cappa filtrante, invece, funziona con un sistema di ricircolo dell’aria: aspira l’aria densa di fumi e odori prodotti dai cibi durante la cottura, la purifica attraverso un sistema di filtri a carboni attivi e la reimmette in circolazione.
Una volta valutate le caratteristiche tecniche che la cappa dovrà avere in base alla vostra cucina non vi resta che sceglierne la tipologia tra una serie di modelli:
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a SCOMPARSA: è uno dei modelli più classici. Ha la particolarità di essere inserita all’interno del mobile della cucina componibile e di integrarsi perfettamente con esso;
- a PARETE o a MURO: viene fissata direttamente al muro che si trova dietro il piano cottura. E’ un vero e proprio elemento di arredo, realizzato in vetro nero o acciaio inox, e può avere una forma piatta, simile ad un elegante TV, oppure la classica forma a camino;
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a SOFFITTO o a ISOLA: unisce design e tecnologia, è ideale da installare al centro di un open-space o di una grande cucina con isola centrale. Si può anche scegliere di installarla nel controsoffitto, purché non sia troppo lontano dal piano cottura. E’ dotata di grande potenza aspirante e quindi adatta ad essere inserita anche in ambienti di grandi dimensioni o per andare incontro alle esigenze di una famiglia in cui si cucina spesso;
cappa INTEGRATA nel piano cottura: la scelta di questo tipo di cappa è utile quando si ha poco spazio a disposizione, oppure nei casi in cui non si voglia avere la cappa a vista.
Per poter espletare al meglio le proprie funzioni, la cappa deve essere grande almeno quanto il piano cottura, se non anche più di esso, mai più piccola. Inoltre dovrebbe aspirare all’incirca 10 volte il volume della cucina in un’ora.
I materiali migliori per garantire una certa longevità all’elettrodomestico e renderne più facile la manutenzione e la pulizia sono ACCIAIO INOX e VETRO TEMPERATO, mentre la sua efficienza si misura anche attraverso la sua RUMOROSITA’.
E SE IL PIANO COTTURA E’ AD INDUZIONE?
Il piano ad induzione scalda il fondo e i lati della pentola e trasmette attraverso l’induzione elettromagnetica il calore. La pentola viene scaldata e i cibi cuociono, ma a differenza del fornello tradizionale, l’aria intorno alla pentola non si riscalda in quanto il calore è prodotto direttamente sul fondo della pentola e da lì si trasmette direttamente ed immediatamente ai cibi.
Questa modalità di riscaldamento crea un differenziale termico, una differenza di temperatura importante tra la parte calda intorno alla cottura e l’aria più fredda sotto la parte aspirante della cappa. Il vapore resta particolarmente “pesante” e stenta a salire perciò condensa e rimane nell’ambiente circostante: piastrelle, schienali, pensili e mobili in genere.
In questi casi, dunque qualunque sia la tipologia di cappa scelta, tutte devono comunque essere performanti con una buona portata mc/h che possa eliminare in breve tempo l’aria viziata. Per portata si intende la quantità d’aria che aspirata dai motori della cappa viene espulsa all’esterno o passa attraverso i filtri per la depurazione.